Prima prova scritta

Licei Musicali Coreutici

A partire dal 14 dicembre 2018, in coerenza con le linee programmatiche previste nell’ Allegato 1 - della Circolare ministeriale n 3050 del 4 ottobre 2018, sono state specificate le caratteristiche delle diverse tipologia di prova e messe a disposizione delle scuole tracce-tipo per accompagnare gli studenti nel percorso di preparazione alla prima prova scritta del nuovo esame di Stato.

Nel corso della prima prova, che si terrà il prossimo 19 giugno, i maturandi dovranno produrre un elaborato di Italiano scegliendo tra sette tracce riferite a tre tipologie di prove:
tipologia A, due tracce – analisi del testo;
tipologia B, tre tracce – analisi e produzione di un testo argomentativo;
tipologia C, due tracce – ( riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità )

Documenti allegati:

Esempio Tipologia – A

Esempio1 Tipologia – B

Esempio2 Tipologia – B

Esempio Tipologia - C

Importante sottolineare che nell’Allegato 1 alla Circolare ministeriale n 3050 del 4 ottobre 2018 - “Esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2018/2019 –prime indicazioni operative” sono stati inoltre formulati:

  • gli obiettivi della prova;
  • le indicazioni generali per la formulazione delle tracce;
  • la tipologia di prove e il numero di tracce;
  • le Indicazioni specifiche per la formulazione delle consegne;
  • i Criteri per la valutazione delle prove
  • le indicazioni generali per la valutazione degli elaborati
  • gli Indicatori specifici per le singole tipologie di prova


Link pagina MIUR: http://www.miur.gov.it/web/guest/-/esame-di-stato-2018-2019-secondaria-di-ii-grado-on-line-i-primi-esempi-di-tracce-per-la-prova-di-italiano-della-nuova-maturita-per-accompagnare-gli-st?pk_vid=d5bb45a292cf66611553178112afa6ba

2. PRIMA PROVA LICEO MUSICALE E COREUTICO SEZIONE MUSICALE e SEZIONE COREUTICA NUCLEI TEMATICI DI RIFERIMENTO, OBIETTIVI DELLA PROVA E GRIGLIE DI VALUTAZIONE

Licei Musicali Coreutici

Sempre per la prima prova scritta nel Quadro di riferimento per la “redazione e lo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Stato” e “Griglia di valutazione per l’attribuzione dei punteggi” (allegato al DM D.M. 769 del 26 novembre 2018) sono state invece forniti a tutti i Licei le indicazioni relative: alle caratteristiche, ai nuclei tematici, agli obiettivi e ai criteri di valutazione della Prima prova d’esame di Stato.

Il Quadro di riferimento della prima prova scritta valido per tutti i percorsi e gli indirizzi dell’istruzione liceale, tecnica e professionale, più nel dettaglio specifica:

A) Caratteristiche della prova d’esame
con riferimento a:
1) Tipologie di prova
2) Struttura della tracce

B) I nuclei Tematici Fondamentali
Con riferimento a:
ambiti previsti dall’art. 17 del D. Lgs 62/2017 cui potranno essere collegate le tematiche trattate per tutte le 3 tipologie di prove

Nuclei tematici fondamentali

Sia per quanto concerne i testi proposti, sia per quanto attiene alle problematiche contenute nelle tracce, le tematiche trattate potranno essere collegate, per tutte le 3 tipologie, agli ambiti previsti dall’art. 17 del D. Lgs 62/2017, e cioè:

  • Ambito artistico,
  • Ambito letterario,
  • Ambito storico,
  • Ambito filosofico,
  • Ambito scientifico,
  • Ambito tecnologico,
  • Ambito economico,
  • Ambito sociale.

C) Gli obiettivi della prova

obiettivi dell’insegnamento dell’italiano riflettono una duplice esigenza, espressa sia dalle Linee guida per l'istruzione tecnica e professionale, sia dalle Indicazioni nazionali per i licei.
Per la lingua, si tratta di "padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti"; per la letteratura, di raggiungere un'adeguata competenza sulla "evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall'Unità ad oggi".

Quanto alla lingua occorrerà distinguere tra le competenze di base, da presupporre per qualsiasi tipo di prova e per qualsiasi tipo di indirizzo, e quelle specifiche.
Tra le prime figurano la padronanza grammaticale, la capacità di costruire un testo coerente e coeso, una sufficiente capacità nell'uso dell'interpunzione e un dominio lessicale adeguato (da saggiare anche attraverso la competenza passiva, a partire da un testo dato).

Per quanto concerne le seconde, più che dell’astratta classificazione della tipologia testuale, con la distinzione tra testi espositivi, argomentativi ecc. (che può valere solo in linea di massima, dal momento che i testi reali presentano abitualmente caratteri in certa misura "misti"), occorre tener conto di caratteristiche inerenti all'argomento trattato e al taglio del discorso con cui esso viene presentato.

Nell'analisi di un testo letterario, sono in primo piano la comprensione degli snodi testuali e dei significati e la capacità di interpretare e far "parlare il testo" oltre il suo significato letterale; il testo andrà messo in relazione con l'esperienza formativa e personale dello studente e collocato in un orizzonte storico e culturale più ampio; nell'analisi e nel commento si dovrà utilizzare un lessico puntuale ed efficace, che vada oltre quello abitualmente adoperato in un discorso orale.

Per la tipologia B, lo studente in primo luogo deve mostrare le capacità: di comprensione del testo dato; di riconoscimento degli snodi argomentativi presenti; di individuazione della tesi sostenuta e degli argomenti a favore o contrari; di riconoscimento della struttura del testo. Deve successivamente produrre un testo di tipo argomentativo anche basandosi sulle conoscenze acquisite nel suo corso di studio.
Nello sviluppo di un elaborato di tipologia C, lo studente deve essere in grado di affrontare con sicurezza un tema dato, di svilupparlo gradualmente mettendo in campo conoscenze acquisite nel corso di studi seguito o giudizi e idee personali. Allo studente si chiede di organizzare le proprie conoscenze e di esporle con proprietà e chiarezza.

D) Griglia di valutazione per l’attribuzione dei punteggi

Indicazioni generali per la valutazione degli elaborati (MAX60pt)

INDICATORE1
• Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo.
• Coesione e coerenza testuale.

INDICATORE 2
• Ricchezza e padronanza lessicale.
Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiatura.

INDICATORE 3
•Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali.
•Espressione di giudizi critici e valutazioni personali

E) Indicatori specifici per le singole tipologie di prova

Tipologia A

Elementi da valutare nello specifico (MAX 40 pt)

  • Rispetto dei vincoli posti nella consegna (ad esempio, indicazioni di massima circa la lunghezza del testo – se presenti – o indicazioni circa la forma parafrasata o sintetica della rielaborazione).
  • Capacità di comprendere il testo nel suo senso complessivo e nei suoi snodi tematici e stilistici.
  • Puntualità nell'analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica (se richiesta).
  • Interpretazione corretta e articolata del testo.

Tipologia B

Elementi da valutare nello specifico (MAX 40 pt)

  • Individuazione corretta di tesi e argomentazioni presenti nel testo proposto.
  • Capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionativo adoperando connettivi pertinenti
  • Correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere l'argomentazione.

Tipologia A

Elementi da valutare nello specifico (MAX 40 pt)

  • Pertinenza del testo rispetto alla traccia e coerenza nella formulazione del titolo e dell'eventuale paragrafazione.
  • Sviluppo ordinato e lineare dell’esposizione.
  • Correttezza e articolazione delle conoscenze e dei riferimenti culturali

NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).

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